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	<title>CREAZIONI &#8211; La Cucina che Vale</title>
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	<description>Ricette 100% Home made</description>
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	<title>CREAZIONI &#8211; La Cucina che Vale</title>
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	<item>
		<title>Insalata di mozzarella, con fragole e pesto di pistacchi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jun 2019 16:37:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[PIATTI UNICI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa insalata di mozzarella è un inno alla primavera: fresca e gustosa grazie alle fragole e ad un delizioso pesto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Questa insalata di mozzarella è un inno alla primavera: fresca e gustosa grazie alle fragole e ad un delizioso pesto di pistacchi.</h2>
<p>Perfetta come secondo piatto, questa <strong>insalata di mozzarella</strong> è un&#8217;ottima risorsa per i primi caldi perché è composta da pochi e semplici ingredienti. È un<strong> piatto unico</strong> perfetto per un<strong> pic-nic</strong> o per i vostri pranzi estivi.</p>
<p>Si prepara mixando insalata lattughino e rucola, si aggiungono le <strong>mozzarelle ciliegie di Galbani Santa Lucia</strong> e poi per concludere si prepara un veloce <strong>pesto di pistacchi</strong> che rende il piatto ricco e gustoso.</p>
<h3>Le mozzarelle ciliegie Galbani Santa Lucia</h3>
<p>Le mozzarelle ciliegie sono sfiziose perché in un solo piccolo boccone racchiudono tutta la bontà del latte genuino utilizzato per  la produzione di tutti i tipi di mozzarella Santa Lucia Galbani.</p>
<p>Ho usato le <strong>mozzarelle ciliegie</strong> perché sono anche belle da vedere e per questa insalata sono perfette!</p>
<p>La mozzarella Galbani Santa Lucia è fatta con ingredienti sani e genuini e potrete tranquillamente servirla ai vostri bambini magari creando per loro questa stessa insalata ma a forma di spiedino: come?</p>
<ul>
<li>Inserite su uno stecchino le ciliegie di mozzarella e le fragole, servite gli spiedini su di un letto di insalata e condite con il pesto di pistacchi.</li>
</ul>
<h3>Vi ricordo il grande concorso di Galbani &#8220;inventane un&#8217;altra&#8221;</h3>
<p>Per maggiori dettagli in merito al concorso vi lascio il <a href="https://www.lacucinachevale.com/2019/05/bruschette-con-pesto-piselli-e-mozzarella-light-galbani-santa-lucia.html">link della mia ricetta delle<strong> bruschette</strong> dove troverete tutto!</a></p>
<h3>Il pesto di pistacchi: ricetta facile e versatile</h3>
<p>Questa è una ricetta nella ricetta.</p>
<p>Il <strong>pesto di pistacchi</strong> è una <strong>salsa molto versatile e gustosa</strong> che potrete usare anche per condire un piatto di pasta o per accompagnare carne o pesce alla griglia.</p>
<p>Si prepara molto facilmente frullando i pistacchi con del basilico fresco, del parmigiano, olio extravergine e sale.</p>
<p>Acquistate i pistacchi già tostati oppure tostateli voi in un pentolino antiaderente per renderli più saporiti.</p>
<h3>L&#8217;insalata con mozzarella è anche una valida alternativa alla classica insalata caprese</h3>
<p>L&#8217;inserimento delle <strong>fragole al posto dei pomodori</strong> rende questo piatto perfetto per questi primi caldi e ci permette di portare in tavola <strong>un&#8217;insalata sana e creativa</strong>.</p>
<p>In cucina la creatività è sempre un elemento distintivo che farà innamorare i vostri ospiti per cui vi lascio la ricetta di questa <strong>insalata di mozzarella</strong>, correte in cucina!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-6740 size-full aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/06/insalata-di-mozzarella-valentina.jpg" alt="insalata-di-mozzarella" width="800" height="1066" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/06/insalata-di-mozzarella-valentina.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/06/insalata-di-mozzarella-valentina-113x150.jpg 113w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/06/insalata-di-mozzarella-valentina-450x600.jpg 450w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/06/insalata-di-mozzarella-valentina-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
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		<item>
		<title>Tiramisù esotico in sfera di cioccolato</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2019/03/tiramisu-esotico-in-sfera-di-cioccolato.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2019 06:12:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[DOLCI AL CUCCHIAIO]]></category>
		<category><![CDATA[CIOCCOLATO]]></category>
		<category><![CDATA[DESSERT]]></category>
		<category><![CDATA[SPONSORIZZATE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi vi presento la mia idea di tiramisù creativo, non il solito tiramisù perchè questo dolce si presta molto a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi presento la mia idea di tiramisù creativo, non il solito tiramisù perchè questo dolce si presta molto a varianti creative e, la crema al mascarpone, che lo rende unico e irresistibile, è una preparazione che si presta a innumerevoli abbinamenti! La Pasqua si avvicina, la primavera è iniziata e io voglio ingolosirvi con qualcosa di nuovo, si fresco e goloso, l&#8217;effetto wow è garantito&#8230; prima però vi racconto qualcosa sul dolce più buono che c&#8217;è!</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-6509 size-full aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_scioglimento.jpeg" alt="" width="900" height="1200" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_scioglimento.jpeg 900w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_scioglimento-113x150.jpeg 113w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_scioglimento-450x600.jpeg 450w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_scioglimento-768x1024.jpeg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<h1>Il tiramisù: la storia</h1>
<p><strong>Il tiramisù è un dolce più famoso al mondo</strong>, lo sapevate?</p>
<p>Le sue origini si radicano nella seconda metà del 700 circa. Pare che la proprietaria di una casa di piacere situata nel centro di Treviso offrisse questo dolce super energetico ai suoi clienti per ridar loro le forze per tornare a casa.</p>
<p>Voleva tirarli sù dopo le piacevoli fatiche e da qui <strong>nasce il nome &#8220;TIRAMISU'&#8221;.</strong></p>
<h2>Il Tiramisù: gli ingredienti</h2>
<p>Per chiamarsi tiramisù questo dolce deve contenere:</p>
<ul>
<li>Crema al Mascarpone fatta con uova e zucchero</li>
<li>Savoiardi</li>
<li>Caffè</li>
<li>Cacao</li>
</ul>
<p>Questi sono gli ingredienti che caratterizzano la ricetta classica, la qualità di ogni singolo ingrediente vi garantirà il risultato.</p>
<p>Ci sono davvero infinite varianti a questa ricetta e si può dar spazio alla fantasia ma, <strong>la crema al mascarpone rimane secondo me l&#8217;unica vera certezza</strong>, e allora che mascarpone usare? Io vi consiglio:</p>
<h2>Il Mascarpone Galbani Santa Lucia</h2>
<p>La qualità degli ingredienti è fondamentale per ottenere un risultato eccezionale e il mascarpone deve essere fresco e cremoso per rendere la crema vellutata.</p>
<p><strong>Il mascarpone Galbani Santa Lucia ha una consistenza facile da lavorare e un gusto delicato e avvolgente ed è perfetto per realizzare il tiramisù</strong> ma non solo, è un ottimo sostituto della panna e darà ai vostri piatti una marcia in più.</p>
<p>Da sempre Galbani punta sulla qualità,<strong> il mascarpone è infatti prodotto con latte 100% italiano ed è privo di conservanti,</strong> la ricetta con cui viene realizzato è unica e inimitabile.</p>
<h2>Galbani: cenni sull&#8217;azienda</h2>
<p>Galbani è un marchio storico che dal 1882 è al servizio del consumatore e offre prodotti di alta qualità.</p>
<ul>
<li>1882: il signor Egidio Galbani fonda l&#8217;azienda a Ballabio in Valsassina e produce la robiola per far concorrenza ai formaggi francesi.</li>
<li>1906: nasce il famoso Bel Paese</li>
<li>1910: a Melzo viene costruito lo storico caseificio</li>
<li>1920: Galbani diventa una S.p.a</li>
<li>1956: nasce la mozzarella Santa Lucia e lo slogan &#8220;perchè Galbani vuol dire fiducia&#8221;</li>
<li>1989: entra a far parte del gruppo Danone</li>
<li>1990: nasce il brand Vallelata</li>
<li>2006: entra a far parte del Groupe Lactalis, il Gruppo Francese primo produttore al mondo nel settore lattiero-caseario</li>
<li>2007 nasce Gruppo Lactalis Italia, che riunisce al suo interno il mondo Galbani e le altre società italiane già parte del gruppo francese con i marchi Invernizzi, Cademartori, Locatelli e il marchio storico del gruppo “Président”.</li>
</ul>
<p><strong>Gruppo Lactalis Italia è leader assoluto nel mercato dei prodotti lattiero-caseari in Italia</strong> e tra i principali attori nel mercato dei salumi. Commercializza oltre 500 prodotti ed è presente in oltre 140 Paesi grazie a Galbani, <strong>prima marca di formaggi italiani nel mondo</strong>.</p>
<h2>Come realizzare il classico tiramisù perfetto:</h2>
<p>Poche semplici regole per realizzare un tiramisù davvero perfetto!</p>
<ul>
<li><strong>ll mascarpone Galbani Santa Lucia</strong> deve essere tirato fuori dal frigorifero 30 minuti prima del suo utilizzo per avere in questo modo la consistenza perfetta per una corretta lavorazione</li>
<li><strong>Le uova</strong> devono essere a temperatura ambiente, in questo modo monterete gli albumi più facilmente</li>
<li><strong>Il caffè</strong> deve essere di qualità e usato rigorosamente freddo</li>
<li><strong>I savoiardi</strong> sono i classici biscotti che si prestano alla realizzazione del tiramisù, se li fate in casa avrete un tiramisù davvero pazzesco</li>
<li><strong>Il cacao amaro</strong> per spolverarlo alla fine è d&#8217;obbligo.</li>
</ul>
<h2>Il mio tiramisù creativo: consigli per realizzarlo al meglio</h2>
<h3>La crema al Mascarpone perfetta:</h3>
<ul>
<li><strong>Il Mascarpone Galbani Santa Lucia</strong> deve essere a temperatura ambiente, in questo modo sarà super cremoso e facilissimo da lavorare, tiratelo fuori dal frigo almeno 30 minuti prima di utilizzarlo</li>
<li><strong>Le uova</strong> devono essere a temperatura ambiente per montare alla perfezione</li>
<li><strong>Lo zucchero</strong> semolato appena entra in contatto con i tuorli deve essere subito sbattuto per evitare che bruci i tuorli</li>
<li><strong>L&#8217;albume</strong> deve essere incorporato delicatamente con una spatola dal basso verso l&#8217;alto per evitare che si smonti.</li>
</ul>
<h3>La sfera di cioccolato: effetto lucido con il temperaggio del cioccolato</h3>
<p>Per ottenere un effetto lucido il cioccolato va temperato, avrete bisogno di un<strong> termometro da cucina, </strong>vediamo come fare per ottenere un buon risultato senza riempire di cioccolato la vostra cucina:</p>
<ul>
<li><strong>Sciogliete il cioccolato</strong> in una bacinella di acciaio (così poi raffredderà velocemente) a bagno Maria fino a raggiungere i 48°/50°</li>
<li>Togliete la bacinella dall&#8217;acqua calda e mettetela in un&#8217;altra che conterrà acqua fredda e <strong>fate raffreddare velocemente</strong> fino a raggiungere una temperatura di circa 26°/27°</li>
<li><strong>Rimettete a bagno Maria</strong> e fate risalire la temperatura a 30°/31°</li>
<li><strong>Fate raffreddare</strong> fino a raggiungere i 15°</li>
</ul>
<p>Ora potete usarlo, il cioccolato è temperato, se avete bisogno di usarlo più volte, dopo il temperaggio, potete rifarlo fondere anche più di una volta.</p>
<p>Quando rivestite lo stampo di silicone <strong>fate attenzione alla quantità di cioccolato</strong> perchè la sfera non deve essere eccessivamente sottile ma nemmeno troppo spessa, altrimenti non si scioglierà e non avrete l&#8217;effetto wow.</p>
<p><strong>La mezza sfera va sformata velocemente e senza aver paura di romperla</strong>, spingete bene con le dita per sformarla e poi rimettetela subito in frigorifero altrimenti si scioglierà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-6506 size-full aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_alto.jpeg" alt="" width="1600" height="1200" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_alto.jpeg 1600w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_alto-150x113.jpeg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_alto-600x450.jpeg 600w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_sfera_alto-1024x768.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h3></h3>
<h3>I savoiardi fatti in casa:</h3>
<p>Niente di più facile e veloce, vi consiglio di provare la ricetta, non ne potrete più fare a meno!</p>
<h3>La frutta:</h3>
<ul>
<li>il mango è perfetto in abbinamento al cioccolato fondente</li>
<li>i lamponi anche&#8230;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-6505 size-full aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_fine.jpeg" alt="" width="1600" height="1200" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_fine.jpeg 1600w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_fine-150x113.jpeg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_fine-600x450.jpeg 600w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/03/Tiramisù_fine-1024x768.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Tiramisù: la Videoricetta</h1>
<h4><strong>Vi lascio qui il link della mia videoricetta così avrete ben chiari tutti i passaggi.</strong></h4>
<p><iframe loading="lazy" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/nMCHTCGzM0w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Salmone con salsa agrodolce e zucchine croccanti</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2019/02/salmone-con-salsa-agrodolce-e-zucchine-croccanti.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 17:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[ETNICO]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTA VELOCE]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTA FACILE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non fatevi trarre in inganno da questa ricetta che sembra complessa ma in realtà è facilissima e veloce. Pensate che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non fatevi trarre in inganno da questa ricetta che sembra complessa ma in realtà è facilissima e veloce.</p>
<p>Pensate che il tempo di preparazione si aggira intorno ai 15 minuti.</p>
<h1>Gli ingredienti:</h1>
<h3>IL SALMONE:</h3>
<p>Il salmone è uno dei pesci più amati e anche uno dei pesci più ricco di acidi grassi, <strong>i famosi OMEGA 3</strong> che fanno bene alla salute perchè fluidificano il sangue e fanno bene al cuore.</p>
<p>E&#8217; un pesce tipico delle regioni dei mari freddi del Nord Europa come la Norvegia dove si trova il <strong>SALMONE ATLANTICO</strong>, che si trova anche in Scozia, Irlanda e Danimarca. Il <strong>SALMONE PACIFICO</strong> invece si trova in Alaska e si divide in 5 varietà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>IL SALMONE D&#8217;ALLEVAMENTO</strong> è il più diffuso e proviene  in gran parte da <strong>allevamenti Norvegesi</strong>, che hanno raggiunto ottimi standard. È leggermente più grasso di quello selvaggio, ma più economico e comunque ricco di proteine e Omega 3. Controllate che sull&#8217;etichetta sia indicata la zona di allevamento.</li>
<li><strong>Il SALMONE SELVAGGIO</strong> è meno comune e più costoso ma il sapore è più naturale e presenta carni differenti a seconda del periodo in cui viene pescato.</li>
</ul>
<p>Anche il pesce ha una<strong> STAGIONALITA&#8217;</strong> che, se rispettata aiuta a preservarne la specie. Quella del salmone va <strong>dall&#8217;autunno all&#8217;inverno.</strong></p>
<p><strong>LA COTTURA del salmone</strong> è molto importante: non va assolutamente stracotto, anzi dovrebbe rimanere rosa al cuore. Se lo acquistate fresco, prima di cuocerlo, tenetelo in freezer per almeno 3 giorni. Io adoro anche la pelle che se ben cotta diventa croccante e molto molto gustosa. Il segreto è quello di mettere il salmone su di una pentola antiaderente o sulla piastra e far cuocere a fuoco lento per evitare che bruci e per dare il tempo alla pelle di diventare croccante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-6443 size-full aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/salmone_alto.jpg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/salmone_alto.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/salmone_alto-150x113.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/salmone_alto-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La salsa dolce, agro, piccante:</h3>
<p>da sempre adoro il contrasto di sapori e in questo caso la salsa che vi propongo è perfetta anche per contrastare la grassezza del salmone, ecco gli ingredienti che vanno semplicemente aggiunti ad un leggerissimo soffritto fatto con la parte verde del cipollotto.</p>
<ul>
<li><strong>glassa di aceto di mele ( io ho usato la glassa di aceto di mele Bio Melinda) &#8211; un goccio di salsa di soia per dare sapidità e un goccio di acqua.</strong></li>
</ul>
<h3>Le zucchine:</h3>
<p>Anche se sono una verdura prettamente primaverile-estiva io le uso tutto l&#8217;anno. Ho trovato delle piccole zucchine novelle che affettate molto finemente con l&#8217;aiuto della mandolina e messe in acqua e ghiaccio diventano croccanti e danno freschezza al piatto e poi una bella grattugiata di peperoncino e qualche scaglia di sale renderanno il piatto davvero unico.</p>
<p>Vi lascio ora la ricetta che non vi deluderà a patto che la seguiate alla lettera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-6445 size-full aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/Salmone_primo_piano.jpg" alt="" width="800" height="466" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/Salmone_primo_piano.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/Salmone_primo_piano-150x87.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2019/02/Salmone_primo_piano-600x350.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com/2019/02/salmone-con-salsa-agrodolce-e-zucchine-croccanti.html">Salmone con salsa agrodolce e zucchine croccanti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com">La Cucina che Vale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Risotto con burrata, lime, gambero rosso e topinambur</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2018/11/risotto-con-burrata-lime-gambero-rosso-e-topinambur.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 17:20:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[RISOTTI]]></category>
		<category><![CDATA[RISO]]></category>
		<category><![CDATA[SPONSORIZZATE]]></category>
		<category><![CDATA[PESCE CRUDO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi parliamo degli strumenti indispensabili in cucina, in particolare modo di grattugie&#8230; tutti abbiamo in casa la grattugia, che risulta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo degli strumenti indispensabili in cucina, in particolare modo di grattugie&#8230; tutti abbiamo in casa la grattugia, che risulta essere uno degli strumenti da cucina più usati!</p>
<h1>Microplane: il top delle grattugie</h1>
<p><strong>Microplane è un&#8217;azienda americana</strong> che da oltre 20 anni produce attrezzi da cucina che semplificano la vita e rendono il modo di cucinare una vera esperienza. <strong>L&#8217;azienda è leader mondiale nella produzione di grattugie e lame foto-incise.</strong></p>
<p>La gamma Microplane si compone di grattugie e lame ma non solo.</p>
<h2>Microplane: brevi cenni storici</h2>
<p><strong>Microplane deve la sua fortuna ad una casalinga</strong> che, poco soddisfatta del risultato della grattugia che aveva in casa, decise di provare quella che il marito usava per ricavare i trucioli dal legno. L&#8217;azienda Microplane all&#8217;epoca produceva proprio lame per la falegnameria. La signora si accorse che questa grattugia funzionava benissimo e da lì ebbe inizio il grande successo di Microplane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6227 aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-lato-.jpg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-lato-.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-lato--150x113.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-lato--600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3></h3>
<h3>Microplane: le lame</h3>
<p><strong>Le lame Microplane si distinguono da quelle tradizionali per essere durature e super affilate, sono infatti garantite a vita.</strong></p>
<p>Il materiale usato per la produzione delle lame di Microplane è <strong>acciaio inossidabile al 100% di alta qualità</strong>.</p>
<p>Le parti taglienti delle lame vengono realizzate tramite la <strong>Photo-Etching ovvero foto incisione chimica</strong>, un processo molto impegnativo che prevede l&#8217;utilizzo di cloruro di ferro che, a contatto con le lastra di acciaio e solo in punti ben precisi, va a creare i taglienti che risulteranno in questo modo estremamente affilati.</p>
<p><strong>Infatti le lame Microplane agiscono come dei piccoli coltelli</strong>, gli alimenti vengono tagliati in modo molto preciso, non pestati o lacerati e scivolano senza fatica sulla superficie della grattugia per un risultato perfetto.</p>
<h4>Microplane: la gamma di prodotti</h4>
<ul>
<li><strong>SERIE MASTER</strong>: un richiamo alle origini delle grattugie Microplane con manico in noce del Kentucky si compone di 5 tipologie di lame per le diverse esigenze in cucina.</li>
<li><strong>SERIE PREMIUM</strong>: la classica grattugia Microplane con la sua forma lunga e stretta e il manico soft touch disponibile in diversi colori.</li>
<li><strong>SERIE PREMIUM SPEZIE</strong>: perfetta per grattugiare le spezie e non solo: cannella, cioccolato, chicchi di caffè, noce moscata.</li>
<li><strong>SERIE GOURMET</strong>: disponibile con 7 lame diverse e con un&#8217;ampia superficie di taglio: lama spessa, lama fine, doppia lama media, lama a scaglie grandi, lama ultra spessa, lama a stella, lama XL, lama con taglio dritto e mandolina julienne.</li>
<li><strong>SERIE PROFESSIONAL</strong>: interamente in acciaio inossidabile.</li>
<li><strong>SERIE ELITE</strong>: giovane e colorata con un design moderno.</li>
<li><strong>SERIE HOME</strong></li>
<li><strong>SERIE SPECIALITY</strong>: qui davvero si spazia, infatti oltre al macina spezie, allo sbuccia mela, alla grattugia spremiagrumi e ad altri interessanti prodotti c&#8217;è il <strong>macina peperoncino </strong>che è<strong> </strong>la novità assoluta di questa serie!</li>
</ul>
<h1>La master zester e la mia ricetta:</h1>
<p><strong>Per la ricetta di oggi ho utilizzato la Master Zester</strong>. Il risotto che ho creato per Microplane prevede infatti l&#8217;utilizzo della scorza di lime sia per mantecare il riso, sia come tocco finale per dare freschezza al piatto.</p>
<p><strong>La master Zester di Microplane permette di grattugiare la buccia del lime molto finemente senza però schiacciarla o pestarla</strong>. In questo modo il lime mantiene il colore verde brillante, i profumi e i sapori che lo contraddistinguono.</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6229 aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-alto.jpg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-alto.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-alto-150x113.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/11/Microplane-piatto-finito-alto-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>Il risotto: ingredienti:</h3>
<ul>
<li><strong>IL RISO</strong>: per i risotti è risaputo che la scelta migliore sia il riso Carnaroli, anche se io non disdegno il Vialone Nano.</li>
<li><strong>LO SCALOGNO</strong>: viene stufato in padella separatamente perché poi viene frullato, questo per evitare che si trovi a pezzetti all&#8217;interno del riso e per dare sapore in maniera omogenea.</li>
<li><strong>LA STRACCIATELLA DI BURRATA</strong>: questo ingrediente ridotto a crema rende il risotto cremoso e super gustoso anche grazie all&#8217;aggiunta del parmigiano.</li>
<li><strong>I GAMBERI ROSSI</strong>: la nota creativa e gourmet la danno i gamberi rossi che vanno fatti marinare e poi messi sopra il risotto crudi, ricordatevi di abbatterli prima di consumarli in questo modo.</li>
<li><strong>IL TOPINAMBUR</strong>: questo tubero tipico di questa stagione autunnale dal gusto molto vicino al carciofo è adorabile! In questa ricetta ho voluto preparare delle chips utilizzando <strong>la mandolina gourmet di Microplane</strong>. Le chips donano al piatto quella nota croccante che movimenta il tutto.</li>
<li><strong>LA SCORZA DI LIME</strong>: la scorza di lime è la chicca di questo piatto, viene inserita sia in fase di mantecatura del risotto, sia alla fine, rende il risotto fresco e profumato e contrasta la grassezza della burrata e dei gamberi. <strong>Il miglior risultato si ottiene utilizzando la Master Zester di Microplane anche direttamente a tavola davanti ai vostri ospiti quando lo andrete a servire.</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Alette di pollo in padella, erbette saltate e salsa al radicchio</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2018/10/alette-di-pollo-in-padella-erbette-saltate-e-salsa-al-radicchio.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2018 11:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[CARNE]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[CONTEST]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perché ho fatto questa ricetta? La storia è troppo interessante&#8230; Vette di gusto: l&#8217;enogastronomia in alta quota A Modena Fiere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Perché ho fatto questa ricetta?</p>
<p>La storia è troppo interessante&#8230;</p>
<h1>Vette di gusto: l&#8217;enogastronomia in alta quota</h1>
<p><strong>A Modena Fiere dal 1 al 4 novembre all&#8217;interno della famosa manifestazione &#8220;Skipass&#8221; si svolgerà &#8220;Vette Di Gusto&#8221;</strong> una manifestazione che vuole celebrare l&#8217;enogastronomia e il turismo in alta quota. L&#8217;obiettivo è di riattualizzare le tradizioni di montagna affinché risultino realizzabili e fruibili per qualsiasi pubblico, compreso quello di città.</p>
<p>Sono state selezionate 8 località montane, ognuna delle quali ha candidato un piatto, ogni piatto è stato abbinato a 1 <strong>food blogger che ha il compito di rivisitare il piatto della tradizione in maniera light e di facile e veloce realizzazione.</strong></p>
<p><strong>Ecco le località e i blogger selezionati:</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times;"><span class="">GRESSONEY con Chnéffléne &#8211;<b class=""> Elena Formigoni &#8211; Cucinama  </b></span></span></li>
<li><span style="font-family: Times;">CERVINIA con Seupa Valpelinentze &#8211; </span><b class="" style="font-family: Times;">Marco Musso &#8211; Mare di Sicilia e Dintorni </b></li>
<li><span style="font-family: Times;">RIALE con Pratähäpfla &#8211; </span><b class="" style="font-family: Times;">Cristiana Banchetti &#8211; Rimmel a Colazione </b></li>
<li><span style="font-family: Times;"><span class="">BORMIO con Sciatt della Valtellina &#8211; </span></span><b class="">Monica Bergomi &#8211; La Luna sul Cucchiaio </b></li>
<li><span style="font-family: Times;">LIVIGNO con Polenta Taragna &#8211;</span><b class="" style="font-family: Times;"> Cristina Mauri &#8211; The Good Food Lab </b></li>
<li><span style="font-family: Times;">VAL SENALES con Latte di Neve (Schneemilch) &#8211; </span><span class=""><b class="">Maria Teresa Calce &#8211; My Secret Room </b></span></li>
<li><span style="font-family: Times;">CANAZEI con Crema di Patate di Montagna con Speck e Ricotta Affumicata &#8211; </span><span style="font-family: Times;"><span class=""> </span></span><b class="">Giovanna Hoang</b><span class=""> &#8211; <b class="">La Petite Xuyen </b></span></li>
<li><span style="font-family: Times;"><span class="">VITTORIO VENETO con Spiedo alla Veneta &#8211; </span></span><span class=""><b class="">Valentina Tozza &#8211; La Cucina che Vale </b></span></li>
</ul>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">Durante i giorni dell’evento, <strong>Luisa Ambrosini</strong> di Tacchi e Pentole terrà una serie di showcooking per preparare le 8 ricette rivisitate, insieme ad altri showcooking in cui gli chef prepareranno invece le ricette della tradizione.</div>
</div>
<div>Verrà poi premiata la miglior ricetta!</div>
</div>
<div></div>
<h2>La mia ricetta: da Vittorio Veneto il famose spiedo alla veneta!</h2>
<h3>La ricetta originale:</h3>
<p><strong>Lo spiedo alla Veneta è una ricetta storica della tradizione veneta, è il piatto &#8220;sociale&#8221; per eccellenza</strong> perché durante la sua lunghissima preparazione permette di stare insieme nell&#8217;attesa che il piatto sia pronto. Pensate che la brace si inizia a preparare 7/8 ore prima e poi la carne deve cuocere sullo spiedo per circa 5 ore.</p>
<p><strong>Lo spiedo è composto da carne di pollo, di maiale e di volatili, si usa la salvia, il sale, l&#8217;olio e il vino Boschera e si serve il tutto con fagioli, erbette, verdure, radicchio.</strong></p>
<h3>La mia ricetta:</h3>
<p>Io dovevo rivedere la ricetta per un pubblico moderno.</p>
<p><strong>Ho deciso di snellire la preparazione dello spiedo utilizzando solo pollo</strong>, in particolare le alette, che risultano molto gustose e sfiziose, le ho fatte marinare con salvia, olio, pepe e vino e poi le ho cotte in padella aggiungendo sale a metà cottura.</p>
<p>Ho fatto bollire le erbette e poi le ho ripassate in padella con olio e aglio.</p>
<p><strong>Ho preparato una salsa a base di radicchio di Treviso</strong>, salsa Worcester, pomodori secchi, salvia e abbondante olio extravergine di oliva.</p>
<p>Una ricetta facile, veloce da fare, che conserva le più importanti caratteristiche del piatto originale!</p>
<p>Alle fine le alette di pollo vengono infilzate in bastoncini di legno proprio come se fossero state cotte allo spiedo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6190 aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/10/piatto-finito-vette.jpg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/10/piatto-finito-vette.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/10/piatto-finito-vette-150x113.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/10/piatto-finito-vette-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Baccalà in olio cottura, crema di zucca e mandorle</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2018/10/baccala-in-olio-cottura-crema-di-zucca-e-mandorle.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2018 07:48:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[SPONSORIZZATE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mia collaborazione con Olio Bertolli mi sta portando a studiare diverse tecniche di cottura, oggi vi presento l&#8217;olio cottura. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La mia collaborazione con Olio Bertolli mi sta portando a studiare diverse tecniche di cottura, oggi vi presento l&#8217;olio cottura.</p>
<h1>Olio cottura: cos&#8217;è?</h1>
<p>L&#8217;olio cottura è una tecnica di cottura a bassa temperatura che permette di ottenere risultati eccellenti.</p>
<p>Questa tecnica consiste nel far cuocere a bassa temperatura (dai 40 °C agli 80 °C) gli alimenti immersi nell’olio, l&#8217;olio farà da barriera e isolerà l&#8217;alimento, in questo modo tutti i sapori e gli aromi rimarranno intatti.</p>
<p>I prodotti che si possono utilizzare e preparare sono veramente tanti: carne, pesce, verdure.</p>
<p>I tempi di cottura variano in base al tipo di alimento e in base alle dimensioni dello stesso.</p>
<h2>Come funziona l&#8217;olio cottura:</h2>
<p>Per cuocere una alimento con questa tecnica è importante avere a disposizione un olio extravergine d&#8217;oliva di alta qualità poiché l&#8217;alimento verrà immerso completamente.</p>
<p>In un pentolino si mette una quantità di olio tale da coprire l&#8217;alimento da cuocere, potete aggiungere spezie e aromi come aglio e rosmarino e salvia o buccia di agrumi.</p>
<p>La temperatura di cottura è molto importante ed è fondamentale mantenerla sempre costante. E&#8217; quindi necessario l&#8217;utilizzo di un termometro da cucina.</p>
<h2>Baccalà in olio cottura:</h2>
<p>Il baccalà è un pesce perfetto per questo tipo di cottura, siamo abituati a mangiare il baccalà mantecato, o il baccalà alla vicentina, vi assicuro che questo tipo di cottura vi stupirà!</p>
<p>Ho acquistato del baccalà già ammollato e pronto da cuocere per comodità. Per ridurre i tempi di cottura potete porzionarlo prima di cuocerlo.</p>
<h2>Olio extravergine di oliva Bertolli Gentile:</h2>
<p>Per questa ricetta ho usato Bertolli Gentile perché ho voluto mantenere inalterato il gusto del baccalà e questo olio dal gusto delicato è davvero perfetto.</p>
<h2>Un&#8217;altro ingrediente della ricetta: la zucca Delica</h2>
<p>Io amo la zucca, quella che preferisco in assoluto per cucinare è la zucca Delica, dalla forma tonda e un po’ schiacciata, con la polpa di colore giallo molto forte tendente all&#8217;arancione e assolutamente dolce e compatta. Le sue origini lontane arrivano fino in Giappone, ma si tratta di una delle varietà di zucca più coltivate nei nostri orti.</p>
<p>Io la uso per tutte le mie ricette a base di zucca, creme, ripieni, contorni o semplicemente cotta al forno con spezie e curcuma, una vera delizia!</p>
<p>Uno studio dell’Università di Cambridge del 2010 rivela che la zucca Delica contiene importanti <strong>proprietà medicinali</strong> ottime per il diabete, <strong>antiossidanti, anti-tumorali e anti-infiammatorie</strong>.</p>
<p>Inoltre i semi, dopo essere stati lavati, posso essere essiccati e mangiati, pensate che contengono quasi il 60% di proteine e il 30% di grassi buoni. I semi della zucca Delica contengono ottime quantità di <strong>acido linoleico, </strong>conosciuto anche come <strong>Omega3</strong>, potassio, magnesio, zinco, manganese e rame e tracce di calcio e ferro.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pasta con vongole, crema di pane al peperoncino e prezzemolo</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2018/09/pasta-con-vongole-crema-di-pane-al-peperoncino-e-prezzemolo.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2018 10:35:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[PASTA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Torniamo a parlare di ricette e oggi vi propongo la pasta con le vongole, un classico, un piatto all&#8217;apparenza facile, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Torniamo a parlare di ricette e oggi vi propongo la pasta con le vongole, un classico, un piatto all&#8217;apparenza facile, in realtà è ricco di insidie. Come al solito consiglio di usare ingredienti di alta qualità e con qualche piccolo trucchetto otterrete un risultato eccellente.</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6081 aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/09/bertolli-pasta-con-le-vongoleIMG_9970.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/09/bertolli-pasta-con-le-vongoleIMG_9970.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/09/bertolli-pasta-con-le-vongoleIMG_9970-150x100.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/09/bertolli-pasta-con-le-vongoleIMG_9970-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h1>Pasta con le vongole: consigli per una perfetta riuscita</h1>
<h2>Che pasta scegliere?</h2>
<p>Linguine o spaghetti, oppure se proprio non amate questi due tipi di pasta vi consiglio della pasta fresca corta, ad esempio le trofie sono eccellenti.</p>
<h2>Le vongole: come sceglierle e come pulirle?</h2>
<p>Le vongole al momento dell&#8217;acquisto devono essere vive. Devono essere ben chiuse o appena aperte, nel momento in cui si toccano però devono chiudersi immediatamente.</p>
<h3>Varietà:</h3>
<ul>
<li><strong>Vongole veraci da allevamento</strong>: sono le più comuni, il guscio è composto da una fitta zigrinatura sottile</li>
<li><strong>Vongole varaci selvagge:</strong> molto saporite e pregiate, a differenza di quelle d&#8217;allevamento hanno i &#8220;cornini&#8221; che escono dal guscio ben separati tra loro, questi &#8220;cornini&#8221; servono per filtrare l&#8217;acqua.</li>
<li><strong>Lupini:</strong> più piccole delle veraci, più economiche e saporite.</li>
</ul>
<h3>Come pulirle:</h3>
<p>Per pulire le vongole non è necessario metterle in ammollo per ore con acqua e sale, è sufficiente sciacquarle sotto acqua corrente e fresca buttandole nel lavandino, oppure sfregandole tra loro. In questo modo quelle morte e piene di sabbia si apriranno da sole. Eliminate anche quelle con i gusci rotti.</p>
<h3>Come conservarle:</h3>
<p>Se per caso non le cucinate subito potete metterle in frigorifero avvolte nelle loro retina e con un panno umido ben stretto. Se saranno ben compresse tra loro continueranno a vivere, manterranno al loro interno la loro acqua di vegetazione.</p>
<h2>Le vongole, come cucinarle: i miei trucchi</h2>
<p><strong>Dopo infiniti tentativi sono riuscita a fare una pasta con le vongole perfetta</strong>!</p>
<p>Le vongole vanno messe in un tegame freddo senza condimenti e fatte aprire a fiamma normale coperte. Io non utilizzo il classico sistema (fare soffritto con olio e aglio e farle aprire nel tegame) poiché altrimenti, nel caso in cui ci fosse sabbia, l&#8217;olio insaporito dall&#8217;aglio andrebbe perso.</p>
<p>Una volta aperte verifico una ad una se c&#8217;è sabbia e poi filtro il sughino che utilizzerò per finire di cuocere la pasta.</p>
<p>A parte faccio un soffritto con olio e aglio ( in questo caso <strong>ho utilizzato un olio dal gusto vivace come Bertolli Fragrante</strong> ), aggiungo poi del vino bianco e lascio evaporare l&#8217;alcol: questa sarà la base per risottare la mia pasta insieme all&#8217;acqua delle vongole.</p>
<h2>Che olio usare?</h2>
<p><strong>Per questa ricetta che prevede un condimento per la pasta che deve essere cremoso e saporito ho usato un olio vivace e gustoso come Bertolli Fragrante.</strong></p>
<p><strong>Per friggere il prezzemolo invece ho usato un olio più leggero e delicato come Bertolli Gentile.</strong></p>
<p><strong>Come base per gli spaghetti, per dare un tocco di creatività ho fatto una crema di pane al peperoncino utilizzando sempre il Bertolli Gentile.</strong></p>
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		<title>Pasta aglio, olio e peperoncino con crema di zucchine e mandorle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Aug 2018 10:47:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[PASTA]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTA VELOCE]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTA FACILE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una cucina veloce e gustosa è il sogno di tutte le persone che vogliono mangiare bene ma che hanno poco [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una cucina veloce e gustosa</strong> è il sogno di tutte le persone che vogliono mangiare bene ma che hanno poco tempo.</p>
<p>Pensate di arrivare a casa dopo una giornata faticosa e di dover mettere in tavola qualcosa per la vostra famiglia, aprite il frigorifero e avete solo zucchine, e allora la cosa che mi viene in mente è di tagliarle a dadini piccoli, cuocerle in padella con poco olio e poi frullarle per ottenere una crema.</p>
<p>Partendo da questo<strong> <a href="https://www.kenwoodclub.it/ricetta/pasta-con-crema-di-zucchine-e-pomodori-datterini">piatto di pasta con crema di zucchine</a></strong> ho pensato di creare qualcosa di diverso cambiando un po&#8217; i sapori con degli ingredienti molto semplici:<strong> aglio, olio e peperoncino e scaglie di mandorle.</strong></p>
<h2>La pasta: storia e curiosità</h2>
<p><strong>La pasta è alla base della cucina italiana e mediterranea.</strong></p>
<h3>Dove è nata la pasta:</h3>
<p>Le origini della pasta sono davvero controverse perché Italia e Cina si contendono lo scettro di creatori anche se, in verità i cinesi non conoscevano il frumento all&#8217;epoca ma solo riso e miglio.</p>
<p>I primi segnali dell&#8217;esistenza della pasta in occidente risalgono ai Greci (450-385 a.c.).</p>
<p><strong>Nel 1154 si sente parlare di cibo in forma di fili prodotto a Palermo.</strong></p>
<p>Nel 1279 un notaio genovese scrisse in un inventario di una nave che tra il contenuto c&#8217;era un barile pieno di maccheroni.</p>
<p><strong>La pasta essiccata venne introdotta dagli Arabi nel IX secolo</strong> poiché, vivendo in zone desertiche con carenza di acqua, non potevano produrla ogni giorno e quindi l&#8217;essiccazione permetteva lunghi tempi di conservazione.</p>
<p>Nel &#8216;500 dal Perù arrivò in Italia il pomodoro e da qui nacque il sodalizio perfetto con la pasta.</p>
<p>Inizialmente la pasta veniva consumata dai ceti meno abbienti poiché il costo di acqua e farina era basso così come quello del pomodoro, solo successivamente, con l&#8217;invenzione della forchetta, iniziò a diventare famosa anche tra i ceti ricchi.</p>
<h2>Le zucchine:</h2>
<p>Le zucchine sono anch&#8217;esse un alimento povero.</p>
<p>Vennero importate dall&#8217;America nel 1500 dagli Spagnoli per poi in Italia subire i vari incroci dai quali derivano le diverse varietà.</p>
<p><strong>Le zucchine sono composte per il 90% di acqua</strong>, hanno un sapore delicato ed un elevatissimo potere saziante e avendo pochissime calorie sono un perfetto alimento per la dieta, sono ricche di acido folico, sono altamente digeribile e sono molto versatili, si prestano a tantissimi usi in cucina.</p>
<p><strong>L&#8217;Italia è la maggior produttrice di zucchine</strong>, ogni zona regala diverse qualità.</p>
<p>Le zucchine andrebbero consumate in stagione, vengono seminate in primavera fino ad agosto ma le possiamo trovare durante tutto l&#8217;anno poiché vengono coltivate in serra.</p>
<h2>Aglio e peperoncino: due amici della salute</h2>
<h3>L&#8217;aglio:</h3>
<p>L&#8217;aglio contiene l&#8217;allicina che viene sprigionata ogni volta che lo spicchio viene danneggiato ovvero viene tagliato, schiacciato ecc, infatti, se ci fate caso, lo spicchio intatto non ha l&#8217;odore tipico dell&#8217;aglio. <strong>L&#8217;allicina è un antibiotico naturale, un potente antibatterico scoperto già nel 1858</strong>. L&#8217;aglio fa bene alla pelle, ai capelli ed è perfetto per combattere il diabete. E&#8217; un potente vermicida e regola la pressione arteriosa, regolarizza il colesterolo ed è antitumorale. <strong>Il problema dell&#8217;aglio resta l&#8217;alitosi del giorno dopo</strong>: togliete l&#8217;anima se lo mangiate crudo, in ogni caso i benefici sono superiori al disagio.</p>
<h3>Il peperoncino</h3>
<p><strong>Il peperoncino è ben noto a tutti essere piccante a causa della Capsaicina un alcaloide presente al suo interno</strong>. Ci sono diversi gradi di piccantezza, in ogni caso i benefici per la salute sono davvero tanti:</p>
<p>E&#8217; ricco di vitamina C, migliora la circolazione sanguigna, favorisce la motilità intestinale, riduce il colesterolo nel sangue, è antiossidante, previene le infezioni, è espettorante, stimola la vitalità dei tessuti, attiva il metabolismo, è antibatterico e serve per combattere il caldo infatti viene usato principalmente nei paesi caldi.</p>
<p><strong>Attenzione perché se pizzica tanto potete smorzare la piccantezza con alcool o grasso</strong>, in particolare la caseina ecco spiegato perché nei paesi asiatici usano molto zuppe piccanti a base di yogurt. Anche mangiare un pezzo di pane funziona bene!</p>
<p><a href="https://www.lacucinachevale.com/2015/06/linguine-con-cipollotto-zucchine-pomodorini-e-habanero.html">L&#8217;Habanero è il peperoncino</a> più piccante che c&#8217;è, lo sapevate?</p>
<p>E adesso la ricetta:</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6001 aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/08/pasta-crema-di-zucchine-IMG_9910.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/08/pasta-crema-di-zucchine-IMG_9910.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/08/pasta-crema-di-zucchine-IMG_9910-150x100.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/08/pasta-crema-di-zucchine-IMG_9910-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
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		<title>Risotto allo zafferano, formaggio e aria di liquirizia</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2018/07/risotto-allo-zafferano-formaggio-e-aria-di-liquirizia.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jul 2018 16:09:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RISOTTI]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAGGI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vi ricordate la ricetta che ho fatto qualche tempo fa con le fettine di formaggio Bergader??? Finalmente sono disponibili in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ricordate la ricetta che ho fatto qualche tempo fa con le <strong>fettine di formaggio Bergader</strong>??? Finalmente sono disponibili in commercio e potrete sbizzarrivi in cucina &#8230;. <a href="https://www.lacucinachevale.com/2018/06/uovo-piselli-asparagi-e-formaggio.html">vi lascio il link della ricetta</a> dove potrete anche leggere la storia di questa azienda che dal 1902 produce formaggi esclusivamente con latte bavarese di altissima qualità.</p>
<h2>La ricetta del giorno:</h2>
<p>Oggi vi presento una ricetta della tradizione lombarda rivisitata in chiave moderna: il risotto allo zafferano con <strong>Fettine di Formaggio Bergader Almkäse classiche</strong> e aria di liquirizia.</p>
<h2>Il risotto allo zafferano:</h2>
<p>Il risotto allo zafferano è un tipico piatto della cucina lombarda, in particolare di quella milanese. Da piccola lo mangiavo molto spesso perché la mia nonna, milanese doc, lo adorava&#8230;</p>
<p>Lei lo faceva con un soffritto di cipolla e pancetta e poi lo mantecava con il burro, era cremoso e gustoso, io non sono mai riuscita a farlo buono come il suo ovviamente&#8230;</p>
<p>Oggi però ve lo propongo in chiave moderna e al posto del burro per mantecare ho usato le <strong>Fettine di Formaggio Bergader Almkäse classiche </strong>fatte con latte bavarese in Bavaria e naturalmente senza lattosio, le ho trovate davvero perfette per rendere cremoso e saporito il mio risotto &#8230; e poi ho deciso di aggiungere questo tocco creativo utilizzando la liquirizia che con lo zafferano si sposa davvero molto bene&#8230;</p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<ul>
<li><strong>Riso:</strong> scegliete un buon Carnaroli</li>
<li><strong>Zafferano:</strong> per questa ricetta usate zafferano in bustina</li>
<li><strong>Fettine di Formaggio Bergader Almkäse classiche</strong> che ho usato sia per mantecare sia come finitura per dare cremosità al risotto.</li>
<li><strong>Aria di liquirizia:</strong> niente di più facile e veloce: bisogna partire dalla polvere di liquirizia ( io l&#8217;ho ottenuta dalla liquirizia pura frantumata con il bimby) che va diluita con acqua, si aggiunge poi della lecitina di soia (acquistabile in tutti i supermercati) e con il minipimmer si frulla cercando di incorporare più aria possibile. Si formerà così una schiuma chiamata aria che si usa per regalare</li>
</ul>
<p>Se avete voglia di leggere i miei <strong><a href="https://www.lacucinachevale.com/2016/10/il-risotto-perfetto-consigli-pratici.html">consigli per fare un buon risotto leggete qui.</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-5981 aligncenter" src="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/07/bergader-risotto-.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/07/bergader-risotto-.jpg 800w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/07/bergader-risotto--150x100.jpg 150w, https://www.lacucinachevale.com/wp-content/uploads/2018/07/bergader-risotto--600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com/2018/07/risotto-allo-zafferano-formaggio-e-aria-di-liquirizia.html">Risotto allo zafferano, formaggio e aria di liquirizia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com">La Cucina che Vale</a>.</p>
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		<title>Pasta fredda con acciughe, fagiolini e limone</title>
		<link>https://www.lacucinachevale.com/2018/07/pasta-fredda-con-acciughe-fagiolini-e-limone.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2018 08:23:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[BUFFET]]></category>
		<category><![CDATA[PIC-NIC]]></category>
		<category><![CDATA[PASTA FREDDA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pasta fredda è la regina dell&#8217;estate e, più in generale, la regina dei buffet insieme all&#8217;insalata di riso. Le [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com/2018/07/pasta-fredda-con-acciughe-fagiolini-e-limone.html">Pasta fredda con acciughe, fagiolini e limone</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com">La Cucina che Vale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La pasta fredda è la regina dell&#8217;estate</strong> e, più in generale, la regina dei buffet insieme all&#8217;insalata di riso.</p>
<p><a href="https://www.galbani.it/ricette/top-ten-ricette/top-ten-ricette-in-tavola/le-10-migliori-ricette-di-pasta-fredda">Le ricette di pasta fredda</a> sono un piatto che si presta ad una serie infinita di combinazioni di ingredienti per tutti i gusti.</p>
<h1>Pasta fredda: tutti i consigli per una perfetta riuscita</h1>
<h2>Quale pasta scegliere:</h2>
<p><strong>La pasta fredda predilige un formato di pasta corta</strong> perché è molto più facile da gestire rispetto ad uno spaghetto.</p>
<ul>
<li><strong>Penne e mezze penne, mezze maniche e farfalle</strong> sono perfette per essere condite con olio extravergine e pochi freschi ingredienti come ad esempio pomodoro fresco, mozzarella e basilico;</li>
<li><strong>Fusilli, eliche o orecchiette</strong> invece sono più indicate per condimenti cremosi come pesto o ricotta.</li>
</ul>
<h2>La cottura:</h2>
<p>La pasta che utilizzerete per la vostra ricetta fredda <strong>va cotta in acqua bollente salata per 3 minuti in meno rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione</strong> perché altrimenti risulterà scotta e collosa per cui va rigorosamente tenuta molto al dente!</p>
<h2>Il raffreddamento:</h2>
<p>Scolatela molto al dente e fatela raffreddare cercando di mescolarla in continuazione e di stenderla su un largo vassoio o in una ciotola capiente. Aggiungete un filo di olio extravergine per evitare che si incolli.</p>
<p><strong>Non è il caso di sciacquarla sotto l&#8217;acqua</strong> perché, anche se si raffredderebbe velocemente, perderebbe in sapore e in amido necessario per ottenere un buon risultato.</p>
<h2>Come e quando condirla:</h2>
<p><strong>Dopo averla fatta raffreddare potete condirla come più vi piace</strong>, ingredienti freschi e saporiti sono da preferire. Usate olio extravergine di qualità e conditela usando anche aromi e spezie come origano, basilico, curcuma, zenzero. Date sfogo alla vostra fantasia &#8230; <a href="https://www.lacucinachevale.com/2018/04/mix-di-cereali-e-legumi-calamari-succo-di-pomodoro-basilico-e-polvere-di-olive.html">se preferite riso o legumi potete guardare questa mia ricetta</a></p>
<p>Una volta condita <strong>fatela riposare almeno 1 ora</strong> in frigorifero prima di servirla così da farla ben insaporire. Non servitela però troppo fredda altrimenti tutti i sapori si perderanno.</p>
<p>Potete prepararla il giorno prima ma, non vi consiglio di conservarla troppo a lungo perché gli ingredienti freschi si deteriorano velocemente e i sapori cambiano.</p>
<p>Se volete fare una pasta fredda con pomodorini freschi e la preparate la sera prima, aggiungete i pomodori solo il giorno in cui la consumerete.</p>
<h2>La mia ricetta:</h2>
<p>Oggi vi propongo una ricetta diversa, ho pensato di usare</p>
<ul>
<li><strong>Acciughe sott&#8217;olio</strong>: scegliete delle acciughe di alta qualità per rendere il piatto davvero gustoso</li>
<li><strong>Fagiolini</strong>: da far scottare in acqua bollente mantenendoli però croccanti</li>
<li><strong>Buccia di limone</strong>: un toccasana e una nota di freschezza in contrasto con la sapidità delle acciughe</li>
</ul>
<p><strong>Questo piatto è ottimo anche caldo</strong>: fate sciogliere le acciughe in un pentolino, passate erbette o cime di rapa in padella con aglio e olio e condite gli spaghetti, alla fine aggiungete buccia di limone grattugiata.</p>
<p>E adesso ditemi voi qual&#8217;è la vostra ricetta di pasta fredda preferita?</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com/2018/07/pasta-fredda-con-acciughe-fagiolini-e-limone.html">Pasta fredda con acciughe, fagiolini e limone</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.lacucinachevale.com">La Cucina che Vale</a>.</p>
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